Giovanissimi Elite: Secondo pareggio per i castellani.

MESTRINO RUBANO 2-2 U.C MONTECCHIO MAGGIORE

I Castellani vanno sotto di due goal, ma recupero pareggiano con Peripoli e Savegnago.

Terza giornata per i giovanissimi regionali élite che fanno visita al MestrinoRubano.
Il campo si presenta in pessime condizioni e non faciliterà sicuramente la squadra che deciderà di provare a giocare palla a terra. Sin dalle prime battute i biancorossi si riversano nella metà campo avversaria creando a più ripetizioni i presupposti per portarsi in vantaggio; la difesa e portiere avversari, grazie anche a un pizzico di buona sorte, riescono sempre a sbrogliare situazioni piuttosto complicate. Come un fulmine a ciel sereno arriva il vantaggio del Mestrino: azione di contropiede sulla sinistra cross al centro e il numero 10 insacca. I castellani non subiscono il colpo e riprendono a macinare gioco ma la prima frazione termina incredibilmente 1-0 per gli azzurri.
Nel secondo tempo la partita non cambia il Montecchio attacca e il Mestrino si schiaccia davanti alla propria difesa, adesso il campo è molto pesante ed è veramente difficile sviluppare azioni palla a terra. La tattica difensiva premia i padroni di casa che piuttosto fortunosamente conquistano un calcio d’angolo sugli sviluppi del quale la palla esce al limite dell’area, un centrocampista calcia, il tiro sembra non essere pericoloso ma viene deviato da un biancorosso nella propria porta, secondo tiro del Mestrino e secondo gol. I castellani non demordono e trovano subito il gol del 2-1 con Peripoli che risolve una mischia. I biancorossi prendono coraggio e spingono sull’acceleratore e trovano con Savegnago il gol del 2-2; mancano 8 minuti ci sarebbe il tempo e anche le occasioni per ribaltare il risultato ma non è giornata e la partita finisce in parità. Al fischio finale prevale l’amarezza per non aver sfruttato la miriade di occasioni create se si vuole puntare al mantenimento di una posizione di vertice nella classifica è necessario che i giovani del Montecchio diventino più cinici ed imparino a sfruttare meglio l’enorme mole di gioco che ogni domenica producono.

TOMMASO SAVEGNAGO

FABIO PERIPOLI