Un gruppo nato praticamente da zero, un campionato durissimo e una crescita costruita giorno dopo giorno.
A stagione conclusa, Mister Fanton racconta il percorso degli Juniores biancorossi tra sacrificio, identità e tanti ragazzi pronti a spingere verso il calcio dei grandi:
1️⃣ A inizio stagione aveva parlato dell’importanza di dare valore alla maglia e far capire ai ragazzi cosa significhi stare in una realtà come Montecchio. Arrivati a fine anno, sente che questo messaggio sia davvero passato dentro al gruppo?
A inizio stagione avevo chiesto ai ragazzi di capire davvero cosa significasse giocare per il Montecchio, e penso che ci siano riusciti nel migliore dei modi. Hanno messo in campo tutta la loro voglia per raggiungere un obiettivo e credo che il percorso fatto sia stato completo, a 360 gradi.
Siamo partiti praticamente da zero, con un gruppo composto da diciotto giocatori nuovi, e abbiamo dovuto costruire tutto: identità, mentalità e consapevolezza dell’importanza di questo campionato, che si è rivelato durissimo. Basta pensare che nella fase finale regionale sono arrivate due squadre del nostro stesso girone, e anche noi ce la siamo giocata fino in fondo.
Il nostro, però, era un percorso diverso, e vedere questi ragazzi capire davvero il peso e il valore della maglia è stata probabilmente la soddisfazione più grande.
2️⃣ Durante l’anno ha insistito molto su sacrificio, atteggiamento e cultura del lavoro. Quanto sarà importante per questi ragazzi affrontare l’estate con la stessa mentalità per continuare il proprio percorso?
Sarà fondamentale non abbandonare la strada intrapresa quest’anno. Anche durante l’estate i ragazzi dovranno continuare a coltivare questa mentalità, sia dal punto di vista fisico sia da quello personale.
Noi stiamo ancora giocando il torneo De Gasperi, quindi la stagione non è nemmeno conclusa del tutto, ma il messaggio che continuerò a trasmettere è quello di non mollare mai. Devono continuare a lavorare su sé stessi, andare in palestra, tenersi allenati e capire che il sacrificio fatto durante l’anno poi si trasforma sempre in qualcosa di positivo.
Credo che questo gruppo abbia compreso davvero il valore dell’impegno quotidiano e della cultura del lavoro.
3️⃣ Guardando questo gruppo oggi, quanto pensa sia vicino a trasformarsi davvero in un gruppo pronto per il salto definitivo verso il calcio dei grandi?
Penso che nell’orbita della prima squadra, per il prossimo anno, ci siano tre o quattro elementi molto interessanti che forse all’inizio nessuno si aspettava potessero emergere così.
Grazie al lavoro di tutti — dell’ambiente, dello staff e della volontà del club di portare più giovani possibile verso la prima squadra — siamo riusciti a valorizzare diversi ragazzi che oggi rappresentano prospetti importanti. Altri saranno comunque visionati e continueranno il loro percorso.
Il gruppo che salirà il prossimo anno sarà forte e molto unito. È un gruppo 2009 che, insieme a questi ragazzi, ha dato tanto al Calcio Montecchio e ha dato tanto anche a noi allenatori. Questa, probabilmente, è la crescita che mi rende più orgoglioso.
Founder di Fivesix

