1️⃣ Innanzitutto benvenuto a Montecchio, Vincenzo! Dopo un percorso costruito in realtà di grande prestigio, cosa ti ha convinto ad accettare la sfida biancorossa e con quale approccio e obiettivi affronti questa esperienza?
Ho scelto Montecchio perché, fin dai primi contatti, ho percepito grande serietà, ambizione e voglia di crescere. Per me era importante trovare una realtà qui in Veneto che mi permettesse di riprendere il mio percorso calcistico e continuare a crescere dopo alcuni mesi particolarmente difficili.
Arrivo con grande entusiasmo, umiltà e voglia di lavorare. L’obiettivo è mettermi a disposizione della squadra e dare il massimo ogni giorno per contribuire al raggiungimento dei traguardi che la società si è posta.
2️⃣ Hai trascorso gran parte della tua crescita calcistica nel settore giovanile del Milan. Al di là degli aspetti tecnici, qual è l’insegnamento meno visibile ma più importante che ti ha lasciato un ambiente di così alto livello e che vuoi portare anche qui?
Il percorso che ho fatto al Milan mi ha insegnato davvero tanto. L’insegnamento meno visibile, ma più importante, che ti lasciano società di livello internazionale come questa è che il lavoro viene sempre al primo posto.
Puoi avere talento, ma se non sei disposto a fare sacrifici e a migliorarti ogni giorno, quel talento da solo non ti porterà da nessuna parte.
3️⃣ Se dovessi descriverti ai tifosi biancorossi con una sola promessa calcistica, cosa possono aspettarsi da Vincenzo Perrucci ogni volta che scenderà in campo?
Non mi piace fare promesse. Posso però assicurare che darò tutto per questi colori e che cercherò di dare il massimo ogni volta che scenderò in campo, per la squadra e per i tifosi.
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